lunedì 16 giugno 2014

I falsi profeti e Angelo

"Il Male si nasconde meglio tra i profeti. Infatti, essi sono spesso falsi, più che saggi. Un profeta dice dieci cose giuste e altre dieci sbagliate. Quando le dicono tutte con saggezza, arrivano gli interpreti che trasformano le parole giuste, in milioni di sentenze errate". Questo disse il Guerriero ad Angelo che lo guardava fisso con grande interesse. L'uomo proseguì: "è facile che le parole dette da un profeta siano trascritte con modifiche, aggiunte e adattamenti poco corretti. Le parole sono suoni confusi e ognuno le può capire a modo suo. Purtroppo non possono essere trascritte come le note. Infatti, il Male non può trasformare le note, quelle sono e rimangono. Le parole invece possono essere trasformate. Quando un profeta scrive, deve tornare sempre indietro e rileggere. Lo deve fare, per capire se quello che ha scritto corrisponde al suo pensiero. Lo dovrebbe fare sempre,  per assicurarsi che il Male non si sia infilato tra una riga e l'altra. Inoltre, dopo secoli i suoi scritti non corrisponderanno più ai tempi, le parole diventeranno fossili e dovranno essere interpretate. I guai continueranno e saranno ancora più gravi, perché  gli interpreti le utilizzeranno  per i loro interessi. Tu che pensi amico mio?".

Il cane piegò la bella testa di lato e fissò gli occhiazzurri in quelli del Guerriero che proseguì: "Hai ragione! A che servono questi miei pensieri, qui nella Taiga. A nulla. Noi Cavalieri corriamo sui ghiacci solitari, noi  conosciamo la Realtà. I profeti possono fare il loro lavoro sulla Terra, qui non potrebbero raccontare nulla e le loro parole diventerebbero presto ghiaccioli inutile. Andiamo Angelo, cerchiamo un riparo per la notte". Il Cavaliere si alzò dalla lunga slitta, mentre il suo amico correva a occupare il suo posto tra i finimenti. Un sussulto sulla crosta ghiacciata. Un sottile rumore, come una lama e la slitta sparì nella notte.

1 commento:

aurora ha detto...

bentornato Cavaliere , le parole hanno per ognuno di noi un suono diverso, la realta' della vita e' decisamente un'altra cosa.......