mercoledì 8 gennaio 2014

Rocker

Vecchi, decrepiti
eppure camminano
Dove vanno
Che cercano nei grandi magazzini
Puzzano.
Che cercano per la città, di giorno
senza giovani
Vecchi figli o parenti del fascio
Flaccide membra
Vecchi lumaconi bavosi
Che c’entro con loro
Sono un ribelle in metamorfosi
Sono un rocker
Mick è raggrinzino, Keith ha le mani adunche
Cuba un sogno
Che c’entro, io, con loro
Uomo trasparente per le giovani
e più simile all'infamia che alla speranza
mi ribello alla mia stessa pelle
Che c’entro con loro
Le sale dei concerti sono turbate
dalla loro grigia presenza
Avviliscono la musica, l’opera e i templi
senza più giovani
Fermi
Credono di capire tutto
non sanno nulla
Che c’entro con loro
Non hanno fatto nulla
Solo un’eredità fatta di disfatta
La loro per gli altri
Disonesti dentro la disonestà
Ingordigia e turpitudine
Che c’entro, io, con loro
L’imbroglio lo vedi alla fine
Lo vedo guardando il braccio raggrinzito
Tra la nebbia del cristallino.


Milano, 7 gennaio 2013

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