giovedì 30 gennaio 2014

Pensiero Storico Minimo con Insulto.

L’Italia non si è mai rinnovata, non ha mai veramente tagliato con il suo passato, mi riferisco alla struttura mentale e logica. Non si è mai ribellata alle radici cattoliche e localistiche, che anche nell’ideologia comunista hanno continuato a persistere.  L’unica rivoluzione fatta, è stato il Risorgimento, che fu promosso da poco più di mille persone, borghesi illuminati, e da un Primo Ministro degno di questo nome. Dopo sono venuti a galla gli interessi di un mediocre capitalismo, di una miriade di possidenti e naturalmente delle immancabili mafie. Gli interessi locali ebbero il sopravvento, per sempre.  Poi la parentesi dell’orribile fascismo. Un attimo di luce e speranza, con i Padri Costituenti, poi di nuovo si è ripreso il vecchio cammino.  Cinquant’anni di Democrazia Cristiana, che è stata, a causa della mancata alternanza, in sostanza una “dittatura votata”.  Qualche sprazzo di vento rivoluzionario si è avuto nel 1968, comunque poco convinto e mai colto nel profondo da leader capaci. Sprazzo fermato, in modo drammatico e sanguinario, dalle stragi di stato e dalle brigate rosse.  Sono seguiti, poi, altri vent’anni di “dittatura votata”, quella di Berlusconi, con il contemporaneo definitivo abbandono dalla scena politica della borghesia illuminata, che oggi è in concreto sparita. La classe dirigente di questo piccolo paese, nel frattempo e in tutti questi anni, ha rubato senza mai smettere, con una sistematicità drammatica. La conseguenza di questi furti è ricaduta sui cittadini, riducendo gli strati più deboli in situazione di povertà e facendo temere il peggio a chi ha la fortuna di avere un lavoro. Ora si sta profilando una nuova, innovativa tattica per togliere altri pezzi di democrazia. Questo sarebbe il momento di alzare la testa e dire basta in modo energico e invece cosa succederà. Quello che si ripete da anni, precisamente da quando il popolo ha acquisito il diritto di voto. Gli italiani andranno a votare per una strana fede incrollabile, quella di pensare che il paradiso si raggiunga dopo la morte. Coglioni!

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