mercoledì 4 dicembre 2013

Alla mia lettrice. Aurora

Sapete qual è la cosa più bella per uno scrittore. Sapere di avere una lettrice o un lettore. Uno solo è sufficiente. Su questa certezza lo scrittore può scrivere intere epopee, comporre sonetti, prose, giochetti di fantasia, favole, blues e anche commedie. A quest'ultima forma letteraria non avevo mai pensato. Bella idea, non trovi Aurora? Sono uno scrittore fortunato perché la mia lettrice, ha un nome molto bello. E così nominandola vedo il Sole che sorge e la mia giornata si riempie del colore dell'orizzonte sul mare, sento i miei piedi calpestare la sabbia appena tiepida, sento l'acqua salata, che mi penetra nelle narici, vedo l'argento di una piccola increspatura di mare e mi viene voglia di avere una paletta e un secchiello.

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