sabato 26 gennaio 2013

La Verità

Angelo e il Guerriero scendevano  a valle. La neve fresca si sollevava sotto i loro piedi. Il Cavaliere della Slitta si stringeva nel suo pesante mantello. L'orso lo aveva riempito di peli bianchi, che ora a ogni soffio di vento si sollevavano e sparivano dietro le sue spalle, per poi cadere in terra, confondendosi con il bianco infinito. 
La donna e l'uomo che restano sulla Terra vivono inconsci l'avventura di una loro parte. Così è anche per l'ultimo cavaliere della Tavola Rotonda.
 I Guerrieri dei ghiacci eterni cercano la strada per arrivare alla meta e salvare l'umanità, a cui loro comunque appartengono. 
Purtroppo la malvagità e il dolore dell'umanità si solleva abbondante dalla Terra. Viaggia nello spazio. Va oltre l'immaginabile. Sempre più oltre, sino a confondersi con la calotta ghiacciata, che racchiude l'Universo. Così quel mondo diventa sempre più freddo, sempre più insopportabile.  
Le donne e gli uomini dei ghiacci eterni si chiudono nei loro mantelli, coprono i loro volti e continuano a cercare il Sacro Graal e il nascondiglio del Mago Merlino. 
Sono un numero infinito di guerrieri. Viaggiano in quel mondo immenso e molto raramente si incontrano.  L'Ombra li cerca, li conosce, sa che sono abili, ma non teme le loro spade. 
C'è in un angolo del cuore terrestre di questi guerrieri, una macchia scura e li si trova l'immagine della Taiga. Impossibile vederla, ma se si è un Cavaliere la si può sentire. Cercatela in voi stessi, potrebbe esserci, ma è molto pericoloso. Infatti potreste perdervi per sempre. 
I guerrieri dei ghiacci non sono soli. Insieme a loro corrono, sulla distesa ghiacciata, i cani. Piccoli esseri coraggiosi, dagli occhi azzurri infiniti. Lo stesso colore dell'immensità della Verità. La Verità che è il Sacro Graal. Il Sacro Graal che è Dio.

2 commenti:

aurora ha detto...

Ben tornato Cavaliere felice di leggerti

Jeanluc ha detto...

Che bello rileggere il Cavaliere della slitta!