mercoledì 12 settembre 2012

Fare il dirigente di una scuola richiede intelligenza e una sensibilità eccezionali!

Oggi è iniziata la scuola. Alessandra ha iniziato il suo quarto anno alle elementari. E' stato un giorno di festa, ma con una nota stonata, almeno per me. In questi tre anni mi sono affezzionato ai compagni di classe della mia bambina e ognuno di loro è una presenza importante. Sono un "vecchio" romantico o forse "rincoglionito", ma non digerisco il fatto che uno di questi bambini, Andrea, abbia dovuto cambiare scuola. Non so esattamente le motivazioni e i perché, ma so che è stato commesso un grave errore. Ho cercato di impedirlo, ma non ho potuto fare nulla, anzi a un certo punto mi sono sentito un Don Chisciotte. Comunque per me questa rimane un'ennesima ingiustizia, piccola tra le altre, che dovrò ingurgitare come una medicina amara. La democrazia e la fede poggiano sulle piccole cose quotidiane.

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