lunedì 30 luglio 2012

Ai giornalisti, quelli che riescono a sentirsi colpevoli e incapaci!


Ancora una volta i giornalisti sportivi si distinguono per grettezza e inumanità! Federica Pellegrini è una persona e non un automa. 
Perdere è sempre dignitoso, scrivere male è vergognoso. Vorrei vedere loro in vasca, ci sarebbe da ridere!
Questa sera lei ci sarà, in vasca, e loro inizino a pensare adesso, come scrivere un bell'articolo in qualsiasi caso!

martedì 24 luglio 2012

...ma quanto mi piace Mario Deaglio!

Le opinioni di Mario Deaglio sono certezze, almeno per me. Quello che ha scritto nell'articolo odierno su "La Stampa" è così semplice e logico, che tutto risulta lampante. http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRyubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=10366

lunedì 16 luglio 2012

Democrazia "recitativa"

I politici [...] non costituiscono una casta, che è qualche cosa di immutabile, ma un oligarchia democratica senza legami con la società civile, che non si rinnova tramite la libera competizione, ma attraverso la cooptazione. Viviamo in una democrazia "recitativa" e non sostanziale dove si parla di libertà di stampa e di voto come in una recita o uno spettacolo, senza incidere sul potere oligarchico. Tratto da un'intervista al Professor Emilio Gentile apparsa su "Sette" del 13 luglio. Mi sembra che questa sia l'analisi più lucida che abbia mai letto sino ad ora. Ora possiamo pensarci su!

venerdì 6 luglio 2012

Paolo Cecchin’s Summer Party. La Musica underground a Milano


Ieri sera si è svolto a Milano, “Basta con sti musi. Paolo Cecchin’s Summer Party”, primo evento di una serie di proposte musicali underghround, che il famoso fotografo vuole dedicare al mondo notturno della città. Ho avuto modo di scambiare due parole con Paolo e ho trovato di fronte a me un uomo eclettico, che vive intensamente e con gioia la sua vita di lavoro e privata. Personaggio pronto a sondare le diverse prospettive che la vita può offrire e a coglierne l’attimo, esattamente come questa sua piacevole e intelligente iniziativa.
L’attimo ieri sera è stata la musica compatta, energica e viva dei “Dawntown”.  
La musica, quella suonata e ascoltata dal vivo, di qualsiasi genere, è il modo per ritrovarsi, uscire dalla meccanica vita quotidiana, imprigionata nei cellulari, nei computer, negli iPad o altri aggeggi che impediscono lo scambio umano. Ecco allora che i “Dawntown. The must powerful Rock Blues Band in Milan” diventano il collante, l’energia che sprigiona nuova forza per viverre una vita, sì difficile o resa volutamente così da strategie incomprensibili, ma viva, nuova, felice e infondo anche un po’ ribelle.
Ancora una volta posso scrivere, Milano c’è, a voi cercarla!