giovedì 29 settembre 2011

Simple Bass, il Magico Liutaio che ama la semplicità.


Ci sono dei musicisti che sognano tutta la vita di incontrare il loro liutaio. Io sono solo un dilettante, ma come tutti i musicisti più bravi, amo il mio strumento, a volte mi fermo a guardarlo appeso alla parete del mio studio. Lui è lì silenzioso, eppure se si ha il tempo di ascoltare, si possono sentire delle note. Gli strumenti, infatti, hanno un’anima, tutti nessun escluso, anche quelli mal fatti e più li suoni e più il loro suono migliora.
Tanto, tanto tempo fa, ancora mi provoca dolore, ho dovuto buttare nella pattumiera il mio primo strumento. Non potevo far altro era irrecuperabile, era marcito in tutte le sue parti. L’avevo abbandonato tanti anni prima nella casa di mio figlio. Ero fuggito via disperato abbandonando un pezzo del mio passato. Qualcuno, in seguito, l’aveva infilato improvvidamente in una busta di plastica. Il mio ragazzo un giorno me lo portò - tieni papà ho ritrovato questo. Avevo aperto la sacca, la paletta aveva ancora attaccata la mia iniziale, una C d’argento, ma l’oro della cassa era crepato, il manico storto, le viti arrugginite e i pick-up pure. Nessuno avrebbe mai potuto ripararlo, era perso. Lo gettai con dolore e timore. Un’ora dopo ci ripensai e uscii per riprenderlo e non c’era più. Qualcuno l’aveva preso e tutto sommato mi rasserenai. Infatti, oggi posso pensare che il mio strumento stia suonando in qualche angolo nascosto della città, posso immaginare che un animo gentile l’abbia curato riparato e reso più brillante di prima, e che sia il mio liutaio magico. Da allora per me, i liutai sono diventati dei maghi, persone irraggiungibili, che hanno le note nelle loro dita e che riescono a trasferire tutti i suoni del mondo negli strumenti che fanno e riparano.
L’altro giorno stavo cercando uno spartito, delle tablature, un suggerimento, dovevo preparare un nuovo brano e non riuscivo a trovare la prima nota, non la sentivo, era un brano che mi piaceva, ma mi prendeva uno strano sconforto, quasi un rigetto. Stavo per abbandonare tutto quando schiacciai un banner e per magia capitai nel sito di un liutaio, ma questo è veramente il Liutaio Magico. Ho guardato a lungo la foto dello strumento da lui creato, credetemi una bellissima creatura e mi sono venute in mente tutte le note che dovevo toccare. Questa sembra una favola e lo è, ma qualche cosa di vero c’è, andate a visitare questo sito e capirete   http://www.simplebass.biz/

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