giovedì 29 settembre 2011

La giovane guerriera


- Quante menzogne, quanta furbizia ignorante, quanta prepotenza, quanta supponenza, quanta delinquenza sfrenata e libera di esprimersi. Che cosa è successo nel paese dove sono nato? I comportamenti che negano l’umanità, la conoscenza, la sapienza e l’amore ci sono sempre stati, nascosti e serpeggianti, il potere è difficile da calpestare, ma ora si è andati oltre. Qualcuno li ha resi liberi e credo che i responsabili siano alcuni governanti e il metodo dei giornalisti. Infatti, le persone che si occupano della comunicazione, per prime dovrebbero ritrovare l’etica del loro compito. Anche i responsabili della giustizia dovrebbero curare di più il loro lavoro, difenderlo dagli sguardi indiscreti, eliminando chi non è degno di un ruolo così complesso e difficile. Le indagini dovrebbero essere le spade affilate della giustizia. Noi guerrieri sappiamo che l’affondo delle nostre spade deve essere portato solo quando è arrivato il momento. Ogni colpo buttato, toglie alle nostri armi l’affilatura e i nostri nemici, i servi dell’Ombra riderebbero di noi. Questo succede anche sulla Terra e i traditori del buon lavoro strisciano come vermi, Giuda al loro confronto aveva un compito e forse anche delle idee positive. Solo il tradimento è stata la sua colpa, questi invece sono completamente immersi nel male sino al collo e affogando trascinano tutto il paese con loro -. La giovane guerriera guardò con tristezza il suo amico. La sua testa pelata brillò nella notte e i suoi occhi azzurri erano trasparenti come acqua pura di mare e disse - Cavaliere, noi siamo su questa crosta ghiacciata per raccontare e riflettere, ma dobbiamo stare attenti che la rabbia non abbia il sopravvento su di noi, infatti, è su questo sentimento che le forze del male cavalcano per ferirci nel profondo e gettarci nello sconforto e nella disperazione. Noi abbiamo guardato, tanto tempo fa l’Ombra negli occhi, quell’essere non è malvagio e in lei vive il senso di Giustizia, sono i suoi servi che puzzano di dolore e disperazione. Calma la tua rabbia, tu sai che la giustizia e il bene, suo fratello, trionferanno e noi stiamo combattendo con loro. Non perdiamo tempo riprendiamo la nostra corsa - Così dicendo la giovane guerriera, prese il suo scudo e la sua spada, lanciò un urlo di richiamo ai suoi amici cani, spinse la slitta e sparì nel buio della notte. Il Cavaliere sorrise e l’amò intensamente.
Niniane guardò quell’uomo addolorato, pieno di speranza e amore, sorrise, allargò il suo mantello e lasciò cadere, su quell’isolata pattuglia dei ghiacci, polvere di raggi di Sole.

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