giovedì 12 maggio 2011

Lettera aperta alla Signora Letizia Moratti (2° lettera)


Gentile Signora Moratti,


che infelice sortita la Sua, sono sicuro che non sia stata farina del Suo sacco.
Signora abbandoni la banda di masnadieri cui lei si appoggia, sono sicuro che, se Lei si presentasse da sola, sarebbe ascoltata anche da chi non la pensa proprio come lei.
Sono altresì sicuro che Lei sia una signora gentile, educata e che in questo momento sia pentita della Sua poco misura e sicuramente non sentita battuta. Una battuta che potrebbe star bene sulla bocca di Sallustri, infatti, la prossima volta lasci che sia lui o gente come lui, a sporcarsi le labbra o la penna!
Cordialmente.


Lodovico Valentini Perugia

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