giovedì 12 maggio 2011

Lettera aperta al Signor Roger Abravanel

Egregio Signor Roger Abravanel, 

altro che meritocrazia, in questo paese mancano le nobildonne e i nobiluomini.
Incomincio a pensare che Alexis De Tocqueville avesse ragione quando scriveva che alla fine la democrazia avrebbe fatto rimpiangere l’assenza della nobiltà.
Non sto assolutamente pensando ai titoli nobiliari, ma alla nobiltà d’intelletto, educazione, conoscenza, coscienza e alla sintesi di tutto questo che è l'Umiltà!
Ad esempio l’Umiltà non avrebbe permesso alla Signora Letizia Moratti di dire ciò che ha sostenuto e su cui insiste.
Il nostro paese è in crisi per molti motivi, molto più profondi di quelli evidenziati da Lei e che toccano l’essenza di ogni singolo cittadino italiano, e non è certo attraverso la meritocrazia, che si può pensare di risollevarne le sorti.

Lodovico Valentini Perugia


http://www.meritocrazia.com/

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