martedì 31 maggio 2011

Che festa, che gioia! E' stata una grande lezione di democrazia.


La cosa più bella è che i cittadini con compostezza, senza essere sguaiati, si sono indignati e con un piccolo segno hanno chiesto un cambiamento. E' un segnale da ascoltare, un desiderio che tutti i politici dovrebbero meditare in silenzio e con profonda umiltà. Questa è la vittoria dei cittadini italiani, i volti degli eletti sono i loro emblemi. Chi ha un nuovo incarico e chi l'ha perso, ora deve riflettere e ascoltare le voci democratiche che nel paese si confrontano, fanno, aspettano. Una realtà che le parole incantatrici o menzognere non potrà mai assopire.

1 commento:

aurora ha detto...

Anche se lontano non posso descriverti la mia gioia apprendendo la notizia, finalmente qualcosa si muove, finalmente gli italiani hanno trovato il coraggio di alzare la testolina, forse e'solo un inizio , ma per me e' tantissimo.