domenica 6 marzo 2011

Mi domando, quello che avviene in Libia, per noi italiani è una questione morale?

In questi giorni, nella mia ignoranza, che penso non sia isolata, continuo a trovare le reazioni dei governi del mondo e in particolare di quello italiano, assolutamente inadeguate per quello che sta avvenendo in Libia. Trovo che gli interessi economici e non quelli umani, siano la bilancia su cui si basano le decisioni. Penso e forse sbaglio - se sbaglio chiedo che chi capisce più di me mi aiuti -, che non ci siano stati dubbi a mandare ragazzi in divisa a morire in Afghanistan, mentre trovo eccessivamente lenta la reazione per bloccare una guerra di un uomo solo contro i suoi connazionali. Un soldato italiano che muore in Afganistan è una grande disgrazia, ma che un uomo solo possa usare le sue risorse economiche per armare eserciti di mercenari per massacrare la sua stessa popolazione, è la cosa più assurda che possa avvenire al mondo. Qualunque siano le ragioni economiche e politiche che “frenano” una reazione immediata e adeguata, sono per me ingiustificate e di una gravità che mi lascia sgomento.

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“L’Italia frena  sul tesoro di Tripoli” di Stefano Lepri



1 commento:

Jeanluc ha detto...

Caro amico mio, purtroppo hai ragione, evidentemente gli interessi economici pesano troppo in Libia... intanto il petrolio sale e la gente muore....
Molto spesso vorrei essere ignorante per non sapere, perchè tutto questo mi sembra una follia... pensare che pochi mesi fa il leader libico portò la sua tenda a Roma... ciao a rileggersi