giovedì 10 febbraio 2011

”sei un comunista”, grazie del complimento!


Penso che la parola “comunista” in Italia abbia cambiato significato. Spesso le persone definite con questa parola dal sapore vetusto, amano e cercano l’equilibrio, hanno un forte desiderio di giustizia sociale e di benessere diffuso. Sono soprattutto persone che cercano, nel limite delle loro umanità, di dare un valore al termine “rispetto”. A volte ci riescono e a volte meno, ma sono uomini non santi. Sono persone che amano moltissimo la Libertà e la cercano prima di tutto in se stessi. Sono persone che evitano i compromessi, sfuggono alla malafede, cercano insomma di pensare con la propria testa, cosa non certo facile in un sistema che si muove nella direzione opposta. Sono persone che cercano di limitare la loro aggressività e se proprio non ci riescono, la mascherano con l’humour.  A volte però non è proprio possibile, ma quando è troppo, è troppo!
Molto spesso le persone che pensano così, non sanno nemmeno cosa significa essere comunista, non sono mai state comuniste.  Quando lo sono state non hanno mai pensato di fare del male. Come avrebbero potuto farlo? La Giustizia, l’Uguaglianza e la Libertà sono termini molto belli e se la definizione “comunista”, oggi vuol comprendere il modo di pensare che li racchiude tutti, allora ha cambiato senso, ha perso gli originali contenutii economici, filosofici e storici, ed è semplicemente un complimento! 

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