giovedì 28 ottobre 2010

Mike J. Drake, il più grande bassista del mondo, al Memphis Slim Modern Club di Kansas City.

La California è come un sogno. Lungo la Highway 1 è possibile incontrare dei musicisti addormentati. Forse a Big Sur potreste incontrare il più grande bassista del mondo, se siete fortunati, lo potrete vedere camminare con il suo passo claudicante lungo le scogliere, il suo strumento buttato dietro le spalle. 
Mike J. Drake è il suo nome, lui con la sola quarta corda riesce a suonare tutta la Nona di Beethoven e la suona come se fosse un blues, senza mai fermarsi. Drake è il più grande bassista del mondo, riesce a far sentire a una platea, le note del suo strumento senza utilizzare l’amplificatore, le sue dita sono lunghe, affusolate, il palmo della sua mano è grande, così ampio che il suo dito indice tocca il Fa della prima corda e il dito mignolo il Sol della quarta. Eppure lui ama il silenzio, dice che solo nel silenzio, l’ottava nota, è possibile scoprire l’Essenza di Dio. Voi non avete mai sentito suonare Mike J. Drake ed è un vero peccato. Se è così, vi consiglio di prendere il primo aereo e andare a Kansas City. Già, proprio così, il primo di novembre, indovinate dove? Al Memphis Slim Modern Club, Mike suonerà con Jim Douval il più grande chitarrista del mondo. Pensate Jim e Mike insieme, inimmaginabile, non ci sono parole per descriverlo, chi ci sarà non potrà più parlare per un giorno intero, infatti, la sua bocca rimarrà aperta dallo stupore. Non udrà più nessun suono e un’immensa felicità riempirà il suo cuore. Ragazzi che nottata ci aspetta a Kansas City, che nottata

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