mercoledì 18 agosto 2010

Una K al vento

Il Senatore uscì sul balcone e osservò la città imperiale, si asciugò con la manica della tunica una lacrima, solo una, che gli aveva bagnato la guancia. Pensò guardando le luci della città imperiale - Un uomo che sapeva troppo o che sapeva troppo poco rispetto a quello che avrebbe potuto raccontare è partito per l'ade.
Ancora una volta i fottuti dei hanno protetto l'equilibrio cosmico romano - si voltò e mentre rientrava in casa, le bande rosse disegnarono una grande K svolazzante.

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