mercoledì 30 giugno 2010

"Blues in UK" Marco Venanzi speach.



Un altro video clip degli SD(B)B in cui Marco Venanzi, detto The Healer, introduce Get Off My Cloud, brano universalmente conosciuto dei Rolling Stones.

"Blues in UK"



Il 23 giugno gli SD(B)B hanno tenuto una splendida lezione dal titolo "Blues in UK" dedicata ai soci dell'English Club dell'omonima città. La lezione si è tenuta nei locali nella Sala per le Conferenze della prestigiosa "Casa Giacobbe". Ho avuto il piacere di presenziare a questo evento e devo dire che è stata una serata molto interessante, sia per il tema trattato che per i brani eseguiti dal famoso gruppo internazionale milanese. Il bassista del gruppo, Carlo Angelo Tosi, mi ha fatto avere alcune clip che ho il piacere di pubblicare.

domenica 20 giugno 2010

Rai Radio 2, direttore dov'è la Gialappas?

Non ho mai sentito una radiocronaca più brutta di quella di oggi, praticamente inascoltabile! Direttore cosa hai fatto della Gialappas?

giovedì 17 giugno 2010

BP e la strana domanda

Da dove prendono 20 miliardi di dollari?! Che stupida domanda vero? Chi mi risponde per primo?

Il padre di Sabrina oggi.

"La democrazia è molto ingiusta, a volte. Nessun povero che ha sposato un ricco è stato definito democratico"
.......Però, oggi, se diventi una "velina" hai buone possibilità di esserlo. Democratica!

martedì 15 giugno 2010

Carlo Chionna detto L'Italicus


Finalmente una bella pagina per la rubrica “Advertising Orribilis”, veramente degna di nota. Una vera campagna Orribilis, che più Orribilis non si può!
Vediamo di scrivere una copy analisi, confesso che non so da che parte iniziare, ma ci provo!

PROMESSA
Carlo Chionna è disposto a tutto per salvare il made in Italy e ha iniziato tagliandosi con la sua stessa spada insanguinata la guancia. Eccolo, il taglio l’ha trasformato in L'Italico, il gladiatore del made in Italy.

REASON WHY
La ragione di tutto questo è che Carlo Chionna si è fermato a riflettere e a meditare, ora lui sa cosa fare e ci ricorda che il made in Italy, tutto il made in Italy, vive solo se noi lo scegliamo.

SUPPORTING EVIDENCE
A supporto di tutto questo ben di dio e con l’obiettivo di aumentare il patos ecco sullo sfondo, il Colosseo e lo scudo con la scritta DSMY. Non sono riuscito a decifrare questa sigla, nemmeno il mio computer, comunque ha poca importanza, infatti gli elementi sin qui raccolti sono più che sufficienti.
Per concludere, vari segni grafici confusi, a destra e a sinistra della concisa body copy, chiudono in bellezza quest’opera, dove la firma, brilla per ben due volte nella pagina!

A QUESTO PUNTO SORGONO SPONTANEE DELLE DOMANDE:
-        CHI E’ CARLO CHIONNA, FORSE E’ UN POLITICO, POTREBBE ANCHE ESSERE.
-        OPPURE UN CALCIATORE, CON TUTTI QUEI CAPELLI SUDACCHIATI.

NO, NO, SICURAMENTE IL SIGNOR CARLO CHIONNA FABBRICA VESTITI DA GLADIATORE. NULLA DI STRANO, CON I TEMPI CHE CORRONO!

RIPENSANDOCI PERO’, SPARTACUS E I SUOI COMPAGNI SONO STATI TUTTI CROCEFISSI.  MEGLIO UN VECCHIO PAIO DI PANTALONI SDRUCITI, MAGARI FATTI IN ITALIA, SEMPRE CHE L'ETICHETTA NON SIA FINTA. GRAZIE DI AVERCELO RICORDATO SIGNOR CARLO CHIONNA!

lunedì 14 giugno 2010

Libri di fondo.

«Perché hai messo tutti questi libri come sfondo» chiese l’amico lasciando scivolare le sue dita sulle corde della chitarra che però rimase muta. «Fanno parte del sogno» rispose Lodovico, guardando sopra la testa del suo interlocutore «un desiderio, meglio dire un sogno, quello di una lettura infinita, iniziata nel passato e che non ha fine».
La mano sinistra di Lem lasciò libere le corde dello strumento e il suono riempì l’aria intorno al balcone. A nord si potevano vedere i profili lontani delle montagne; presto le forme obbrobriose, insignificanti e inutili dei grattacieli in costruzione avrebbero impedito parte di quella vista e avrebbero oppresso la torre del Filarete. Sicuramente molti uomini avevano trovato lavoro, mentre pochi altri stavano intascando troppo denaro senza far nulla. Lem appoggiò la chitarra sul davanzale e si accese una sigaretta.
«Non è male questa nuova grafica del tuo blog, ma mi manca quella di prima. Il blu è il tuo colore, l’hai sempre detto!»  «Era troppo cupo e le palline blu scure e azzurre mi avevano stufato» «Cosa ne pensa Aqiva? E’ un po’ di tempo che non leggo più nulla di lui» «E’ partito, è in Israele» «Tornerà?» «Forse. Dovrà tornare lo aspettano i suoi studenti, non li lascerebbe mai. Lui è il professore che tutti abbiamo desiderato e che desidereremmo. Tornerà. Comunque mi ha scritto, secondo lui tutto quello che si fa, va bene, basta che abbia un futuro. Scrive che nel colore c’è qualche cosa che non lo convince, ma non mi ha detto quale colore. Ci penserà guardando il Muro del Pianto. Ha concluso così il discorso».
Lem riprese la chitarra e iniziò a suonare “I can get no Satisfaction”. Lodovico guardò le ombre delle gru e l’infinità di lucine intermittenti sopra i cantieri, gli sembravano le cose più inutili del mondo, e lo erano!

'Cause I try and I try and I try and I try.
I can't get no, I can't get no.

When I'm drivin' in my car
and a man comes on the radio
he's tellin' me more and more
about some useless information
supposed to fire my imagination.
I can't get no, oh no no no.
Hey hey hey, that's what I say.

I can't get no satisfaction,
I can't get no satisfaction.
'Cause I try and I try and I try and I try.
I can't get no, I can't get no.

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venerdì 11 giugno 2010

Vuoto

«Il vuoto è uno specchio che mi guarda. Vi vedo riflessa la mia immagine e provo disgusto e paura. Per la mia indifferenza verso il prossimo mi sono isolato dalla compagnia umana. Ora vivo in un mondo di fantasmi, rinchiuso nei miei sogni e nelle mie fantasie». Il Cavaliere chiuse il libro e si addormentò.

mercoledì 9 giugno 2010