martedì 20 aprile 2010

C’è chi parla e sembra non abbia pensato.

Sono contro quelli che pensano e quando parlano sembra che non abbiano pensato ( troppo pochi se ne accorgono).
Sono contro i codardi che in quei pensieri, quelli più meschini, ci si ritrovano.
Sono contro i delinquenti che in quei pensieri sguazzano.
Per essere più preciso, sono contro chi sfrutta l’ignoranza per far politica e spettacolo.
Così, sono contro chi calpesta l’intelligenza,
sono contro chi è in malafede,
sono contro i giornalisti prezzolati,
sono contro i politici compromessi,
sono contro la parola “libertà” utilizzata a sproposito,
sono contro le bandiere e le camice colorate, bianche o nere.
Sono contro l’uso opportunistico della parola “italia”.
Sono contro lo sfruttamento dell’egoismo e
soprattutto sono contro la diffusione strategica dell’ignoranza.

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