venerdì 26 marzo 2010

Un voto, medicina molto amara

Nel triste e grigio panorama politico di questo paese, l’unica alternativa è la proposta di Beppe Grillo. Condivido molte cose di quello che è detto dai collaboratori riuniti da questo personaggio. Purtroppo però non mi piace il linguaggio di alcuni di loro.
E’ un tono di voce che utilizza la violenza verbale che per me è inaccettabile. Infatti, penso che le lettere e le parole che utilizziamo per scrivere e parlare siano Sacre, e per questo dovrebbero essere usate con grande rispetto per il bene di tutti, anche di quei cretini di cui ho parlato più sotto. Questo è un buon esempio! Infatti, ho usato il termine cretini soppesandolo attentamente e purtroppo non ho trovato termini alternativi se non molto più pesanti. Cretini è la parola giusta, forse non è proprio sacra, ma a volte non si riesce a evitarlo.
Ritornando al concetto di sacro, penso d’altra parte, che proprio con questi cretini sia fondamentale trovare un linguaggio diverso. Questa è la ragione da cui sono partito con le mie riflessioni, abbandonando momentaneamente i miei “Mondi”, dove fate, guerrieri e musica parlano in modo “quieto” della Vita.
Stare in silenzio o mascherare i propri pensieri non si può più fare, è fondamentale uscire allo scoperto, è indispensabile dire cosa si pensa, il silenzio è diventato molto pericoloso.
Così com’è fondamentale comunicare con qualsiasi mezzo, mettendosi in gioco, sino ad arrivare a disturbare e rischiando giudizi pesanti.
Andrò a votare, la mattina di domenica, perché una medicina amara è meglio prenderla subito, andrò a votare perché è a rischio la Libertà. 
Penso di non esagerare perché la dittatura ha molte facce e la peggiore è la dittatura della maggioranza che è già in azione da qualche tempo.
Penso di vivere in un paese in bilico da sempre. Non so quale sia il motivo e qualunque fosse non giustifica la scarsa fantasia di questo popolo che vive in un paese splendido, che non si merita.
Detto questo, non ho perso la speranza, anche se qui la fata Niniane può far poco, l’Ombra è nel suo ambiente e Il Cavaliere della Slitta non ha, né la sua slitta, né il suo fedele aski Angelo

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