giovedì 25 marzo 2010

Il significato di indignato.

Il nostro paese, cui dovremmo tutti tenere, non per un fatto di nazionalismo - concetto superato e senza prospettive se non visto con una visione più ampia, europea, che è tutta da scoprire - ma come luogo da cui iniziare a realizzare una nuova realtà, un modo brillante di pensare.

Quella cui dovremmo mirare, infatti, è una via nuova, che ci porti lontano da quello che oggi siamo e cioè cittadini di un paese spompato, senza fiato, antico nel peggior senso di questo termine.  
Questo nostro paese ha bisogno di essere ricostruito partendo dalla reale comprensione del concetto di “libertà” che supera qualsiasi dogma o divieto e “amore” inteso nel senso più ampio del termine. Un “amore” che in alcuni casi, penso, le stesse religioni hanno mal interpretato o mal coniugato.
Qualcuno potrà aver pensato “Lodovico è esaurito”, affatto! Solo ho un vantaggio rispetto a molti, trovo il tempo di scrivere.
Internet è un ottimo strumento per comunicare, per esprimere le proprie opinioni, un metodo per uscire dalla gabbia che il tempo e i mezzi di comunicazione ci costruiscono intorno. Per esempio i blog, le e-mail e altri strumenti simili sono un ottimo congegno, se non si limitano al lavoro e a scambi di messaggi banali o pre-costruiti. Tutti oggi, grazie a Internet, possono uscire allo scoperto.
Credo sia fondamentale per la libertà uscire allo scoperto, cercando, nei limiti umani, di non schierarsi ma esplorando il proprio profondo. Sono sicuro che ciò che vediamo e che sentiamo spesso non sia la verità. Secondo me la Verità è dentro di noi ed è fatta di Libertà e Amore.
Con quest’Amore e desiderio di Libertà mi sono e rimango indignato! Lo ripeto, soprattutto indignato che questo paese non s’indigni!
L’alternativa non c’è, è tutta da costruire e può partire solo dalla nostra iniziativa.



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