mercoledì 24 febbraio 2010

Strisce di Speranza

«Tu hai speranza» chiese l’Ombra al Cavaliere «Sì, la speranza non si nega a nessuno, ma la fede è altra cosa» «Che vuoi dire?» chiese l’ospite seduto sul bordo della slitta, mentre cercava di frugare nello zaino del Cavaliere in cerca degli scacchi. Il Cavaliere fece finta di niente ma sentì il solito brivido gelato lungo la schiena e rispose «Qualsiasi sia il mio ragionamento potrebbe essere confutato facilmente da chiunque e tu, invece, rispondi a tutti con l’invalicabile. Che frughi lì dentro?» «Lo sai» «Non è qui» «Non importa tornerò» «Non ho alcun dubbio! Ecco dove finisce la fede» disse il Cavaliere stringendosi nel mantello «Sicuramente mi troverai impreparato come tutti, di una cosa sono certo la Fede è sulla terra ed è lì che l’uomo la deve cercare, il resto potrebbe anche esserci ma che importanza ha se non ha un inizio laggiù», il Cavaliere della Slitta indicò un punto trasparente nel ghiaccio da dove era possibile vedere il Pianeta Azzurro. Silenzio.
«Vado» disse l’Ombra alzandosi e allontanandosi nel buio della notte «ho proprio qualche impegno laggiù». Il Cavaliere si alzò mentre Angelo abbaiava verso “quel qualcosa” che svanì.
Quella notte nessuna fata si era fatta vedere, ma in alto, oltre il blu ghiacciato della notte, strisce d’oro e d’argento illuminavano l’Infinità. 

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