martedì 16 febbraio 2010

Per quel giorno

La bufera era passata. L’ombra era entrata nella tenda e aveva cercato in silenzio la scatola degli sacchi.

Angelo faceva finta di dormire, sdraiato sulla pancia del suo più grande amico. Il suo orecchio sinistro aveva seguito l’Essere del Silenzio Assoluto muoversi. I denti del cane sembrarono aprirsi in un sorriso di soddisfazione. Gli scacchi erano sotto la pancia di Teodora la sua compagna, lei non si sarebbe spostata nemmeno se un tuono fosse scoppiato all’interno della tenda.

L’Ombra sapeva tutto, ma sentì un richiamo, un canto che nessun uomo e mortale avrebbero potuto udire, uscì dalla tenda.

Niniane stava cantando la più bella delle canzoni che diceva “la vita è meravigliosa e va oltre l’Oltre. Vola tra le banalità e le meschinità del Mondo. Nessun libro potrà mai descrivere la sua meraviglia. Nessun dolore potrà cancellare i suoi colori e la sua gioia. Nessun Cavaliere della Tavola Rotonda perirà mai in realtà”

Il Non Volto prese la direzione d’altri dolori. Per quel giorno.

Niniane sorvolò la tenda e sciolse col calore del suo alito il ghiaccio che la copriva.

2 commenti:

Jeanluc ha detto...

Ormai questo per me è un appuntamento immancabile! Ciao un saluto carissimo amico a rileggersi

Lodovico Valentini Perugia ha detto...

Sei il mio amico di blog migliore! Ciao.