martedì 9 febbraio 2010

Il senso creativo della Libertà

Ci sono pensieri, progetti, opere d’arte che ti lasciano sospeso. Tenti di avvicinarti, di comprendere, di condividere, ma è come se qualche cosa ti respingesse, anzi è proprio il tuo profondo che si mobilita e t’impedisce di fare un altro passo. In effetti, percepisci qualche cosa di positivo, di condivisibile, e così ritorni spesso a pensare, a guardare, ad ascoltare. Vorresti avvicinarti, parlare, guardare, leggere, scrivere.
Niente da fare! Probabilmente è solo un riflesso dovuto alla luce del dipinto, all'inizio del libro, al tono di voce con cui è esposto un progetto.
In realtà penso sia qualche cosa di più, di molto più profondo. E’ il senso creativo della Libertà. Una Libertà che va oltre il limite della stessa parola, che essendo umana è chiusa, anche se ogni lettera è sacra proprio perché umana.
Tutti noi dovremmo essere tesi, uniti nella scoperta della Libertà. Il nostro progetto di vita dovrebbe essere questo. Invece quanti limiti ci impediscono di raggiungerla e quanti ci vengono posti ogni giorno. Ognuno può pensarne uno e, se questo non nuoce a essere vivente o cosa, allora è un limite da eliminare.
Questo forse, tornando all’inizio del mio pensiero, è il motivo che a volte mi ferma. Infatti, probabilmente in quel progetto, in quell’opera, in quell’azione manca la tensione verso la Libertà.

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