martedì 19 gennaio 2010

Lo sapevate che esiste un’Associazione degli Stati Caraibici?

Le organizzazioni, che possono tentare di rendere meno dirompenti i disastri naturali, come quella di Haiti, ci sono. Chi di noi sapeva, per esempio, dell’esistenza dell’Associazione dei Paesi Caraibici (vedi sito qui sotto), io non lo sapevo. L'ho scoperto leggendo un'intervista al Professor Ezio Faccioli del Politecnico di Milano sul Corriere della Sera del 15 gennaio scorso. Il Professore Faccioli nell'articolo accenna alla sua partecipazione ad una commissione costituita proprio allo scopo di elaborare un codice a cui attenersi nelle fabbricazioni degli stabili. Chi vuole può leggere il documento, che traccia le conclusioni di detta commissione, nel sito dell'Associazione. 
Navigando nel sito sopra menzionato, ho scoperto che la buona volontà c’è, ma forse si ferma agli aspetti commerciali, a quelli politici, alle parole, ai progetti, ai convegni e infine ai soccorsi dopo che i terremoti sono avvenuti. Forse, sicuramente, mancano i finanziamenti.  Certamente si può fare di più. I soccorsi arrivano dopo che il dramma è avvenuto, bisogna intervenire prima e agire efficacemente. I morti nessuno ce li restituirà e ognuno di loro è nostro fratello e non sono solo parole, fermatevi a pensare per un attimo. Immaginate che il parente a voi più caro sia rimasto sotto le macerie, quanto grande sarebbe il vostro dolore? L’uomo è fragile quando la natura si muove, ma Dio, oppure chi volete o non volete voi, ci ha regalato questo mondo e spetta a noi evitare che possa farci del male.
Gli scienziati sanno cosa e come si potrebbe fare, lo dicono, lo scrivono, si agitano, spetta a noi ascoltarli. I nostri governi devono essere vigilati e spronati nella giusta direzione e ognuno di noi è responsabile, almeno io mi sento così. Non sarebbe stato meglio mandare i due euro con il cellulare prima? Ora bisogna correre dietro all’emergenza, sicuramente è giusto farlo, ma dopo dovremmo cercare di utilizzare meglio le nostre risorse scientifiche, razionali, economiche e operative. Dove capiterà la prossima volta? Pensiamoci prima.


1 commento:

Jeanluc ha detto...

Grazie per la info, ignoravo l' esistenza di questa associazione!
Ciao a rileggersi