martedì 15 dicembre 2009

Il lupo e l'agnellino

Il Senatore si sedette sconfortato e guardò Roma pensando «la follia ferisce e nel frattempo offre lame per incidere e confondere la realtà. Il folle si muove senza fini, l’equilibrio però è sconvolto, ma se un lupo vuole divorare l’agnellino e mentre corre è investito e ferito da un cavallo imbizzarrito, rimane comunque il lupo che è».
Si alzò e il vento sollevò la sua bianca tunica, le strisce rosse svolazzarono come bandiere nel vento e la sua bocca sussurrò «la democrazia non può vivere senza verità e la verità è nel mezzo di ogni pensiero, per questo nessuno la vede. Così a volte si perde la democrazia e il lupo sazia la sua fame».

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