domenica 29 novembre 2009

Dave's 20th anniversary concert at the Dragon's Pub. Le note pulite di Dave Electric. Semplicemente suonare.

In un’ora e mezzo sono arrivato a Crevacuore, il navigatore mi è stato d’aiuto.
Posteggio l’auto e scendo nel piazzale del Dragon’s Pub, mi guardo intorno, non ci sono molte auto, ma è presto, sono le ventidue e quaranta, la nottata è appena iniziata. Rimango un attimo a respirare l’aria pulita, respiro due o tre volte, la temperatura è mite, però la mia allergia agli acari indica che prima di mattina pioverà.
Entro nel locale, è un bel Pub e la mia allergia si calma, solo il profumo della buona birra ha questo potere. Sul palco sono allineati in buon ordine gli amplificatori con le loro “lucine” accese e gli strumenti sono appoggiatiti ai loro stand. Mi siedo e subito una simpatica cameriera, con il sorriso sulle labbra, mi chiede se desidero qualche cosa, «una birra che altro!» le rispondo ridendo.  Una birra bionda, fresca, con tanta schiuma bianca.
Il pub inizia a riempirsi, i giovani di Crevacuore arrivano, bella gente, gente che conosce il sapore della birra, del blues e del rock and roll. Penso tra me e me, «questi ragazzi devono avere dei genitori in gamba!». Proprio così, a conferma di quello che avevo scritto in uno dei miei articoli: “Tutti i mille e novecento abitanti di Crevacuore sono patiti della musica rock”.
Il tempo passa, sono le ventitre e quaranta, mi guardo vedo pochi milanesi -i cittadini di Milano si riconoscono subito, è come se avessero un emblema stampato sulla fronte, li puoi riconoscere ovunque nel mondo - poi, con grande sorpresa, vedo seduti ad un tavolino, proprio di fronte al palco, due persone che non mi sarei mai aspettato di vedere. Colin Jamieson e Carlo Angelo Tosi, batterista e bassista degli SDBB (o SDB a secondo i casi) sono a Crevacuore, incredibile!  Li guardo bene, sono proprio loro, i loro visi portano i segni della stanchezza, infatti, ieri sera li ho visti suonare fino a tardi nel noto locale di Milano “Budineria”. Fantastico la serata promette bene. Finalmente arriva Dave Electric con la sua band. Carlo Angelo Tosi si alza e lo abbraccia, poi capisco che presenta al mitico musicista, l’amico Colin. Fantastico, peccato che non abbia con me nessun photo reporter e nessuna macchina fotografica. Vi bastino le mie parole!
Dave e i suoi Downtown salgono sul palco e iniziano subito a suonare.  Indubbiamente i Downtown sono un gruppo ben oliato, il sound è preciso, la base ritmica forte, chiara e potente, ma senza togliere niente agli altri componendi della band di Dave, tra tutti si distingue il batterista. Questo ragazzo è dentro la musica!
Ascolto circa una trentina di brani, Dave Electric ne interpreta tre o quattro, mi esalto ad ascoltarlo. La sua voce è limpida pulita, fresca e giovane. Un vero piacere per il mio soul, anche i suoi assoli di chitarra sono particolari, la mano vola leggere, le note sono fresche, mobili, così chiare che si distinguono tra loro. Ogni tanto, con un gesto caratteristico solleva leggermente la sua chitarra, come se si volesse alleggerire del peso sul ventre, come se volesse farla volare. Sono incantato, Dave mi ricorda il mitico Jim Douval. Venire a Crevacuore è stata una bellissima idea, una splendida serata. Vorrei sentire di più la voce di Dave Electric, ma Milano mi aspetta. Dave Electric è un musicista che vale mille viaggi e mille serate, anche per ascoltare solo tre brani. Mi spiace per quei milanesi stanziali, appesantiti dalla crisi, ma soprattutto per  la loro scarsa fantasia che si sono persi una serata come questa!
Una cosa posso scrivere anche questa volta. La scrivo ricordando i volti dello scozzese Colin Jamieson, dei milanesi Dave Electric, Carlo Angelo Tosi e della band dei Downtown. Milano c’è, a voi cercarla!

Un’ultima cosa,  uscendo dal pub sono riuscito a carpire un’intervista al batterista e al bassista degli SDBB e quindi cari patiti della musica a presto! 


La foto di Dave Electric è stata fatta con il cellulare al buio, è quel che è.

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