mercoledì 7 ottobre 2009

La Signora dell'Acero Rosso

Cosa c’è in comune tra una signora e un acero rosso? Forse niente!
Eppure quel colore delle foglie rosso scuro, forti e stanche, ha qualche cosa da raccontare. L’Acero Rosso è una pianta diversa dalle altre, l’occhio ne è da un lato attratto ma anche disturbato. Forse quello strano colore è troppo intenso e allora si cerca il più  rassicurante verde. Una storia nuova, intensa e soprattutto dirompente. Una problema che tutti dimentichiamo, un dramma umano da affrontare e da capire, cercando di non fuggire.
Ecco allora venirci in aiuto il testo teatrale di Dario G. Martini, che rimasto sino ad ora immobile nelle pagine di un libro, prende vita e entra in scena grazie a Anita Romano. La mia amica Anita ha scoperto quest’opera e ne è rimasta profondamente colpita sino a pensare di adattarla e recitarla. Ora la Signora entra in scena  con tutta la sua forza e sensibilità. Non possiamo mancare!

La pièce teatrale è un monologo in cui la protagonista tocca il delicato e universalmente dimenticato tema della sessualità dei portatori di handicap.  Un tema difficile che l’autore prima e ora l’attrice affrontano con pudore e delicatezza. Anita Romano e Dario G. Martini hanno colto la realtà di un argomento convinti che non sia lo stesso a fare scandalo, ma il totale silenzio che lo relega nel limbo del dimenticato.






Il Monologo-processo presentato in marzo a Bogliasco, alla presenza dell'autore, sarà in scena: 

-  il 18 ottobre al Teatro Arsenale di Milano (ore 14) nell'ambito del FuoriFesta -posto unico 5 euro 

- il 3 (giornata della disabilità) e 4 dicembre a Roma presso Il Teatro LoSpazio (in via di definizione) 

- il 10 gennaio 2010 a Milano al Teatro della Cooperativa ospite del cartellone "Basaglia Off" 



Produzione Arbor Alma

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie... per il delicato -e allo steso tempo intignate- modo di presentare l'argomento
un abbraccio Anita