giovedì 29 ottobre 2009

Aqiva e i valori etici

Il mio amico e collaboratore Aqiva ha fatto un bellissimo intervento nel sito Nicodemo.net. E' un intervento molto forte e per capirlo bisogna leggerlo con mente libera e aperta. E' difficile?

I valori etici sono il tema e così scrive Aqiva.


«I valori etici! E’ giusto, ma sarà molto difficile ritrovarli perché sono stati trasformati, mascherati, stravolti da una strategia di comunicazione complessa, la volontà del potere che si estende in tutti i campi dove ci muoviamo non vuole che la gente dialoghi con la propria coscienza. E’ un potere che non ama la cultura e la conoscenza. L’errore è non voler vedere questa realtà e noi siamo responsabile come l’ultimo dei nostri rappresentanti politici e non solo.  La comunicazione di cui i più responsabili sono i giornalisti che non indagano più, che si sono “venduti” non serve più a noi, ma solo al potere che distorce tutto soprattutto i valori etici. I nostri figli sono in pericolo ma noi possiamo fare poco perché non riusciamo più a percepire la realtà ed è proprio per questo che i valori sono calpestati e sconvolti.
Ognuno di noi ha le proprie debolezze, fragilità, immoralità, ma la cosa peggiore è che accettiamo ormai senza accorgerci, che la comunicazione premia la parte peggiore dell’uomo. Per paradosso i peggiori diventano esempi, così meretrici, poco di buono, delinquenti e maniaci sessuali riempiono i nostri mezzi di comunicazione, a volte diventando a turno eroi e perseguitati.
Gente senza moralità guida il nostro paese, ma noi li difendiamo o li attacchiamo per tutelare altri peggiori di quelli che attacchiamo.  Quale rispetto possono avere i nostri figli di noi, se noi non siamo capaci di capire o non vogliamo capire perché ci fa comodo? E come possiamo insegnare loro il senso dei valori etici se noi stessi li abbiamo ormai perduti?
Dobbiamo riflettere e cambiare ma molto velocemente prima che sia troppo tardi!»

2 commenti:

Jeanluc ha detto...

Molto interessante! Intervento forte ma giusto, non resta che riflettere e cercare di ritrovare quei valori, davvero molto in fretta.
Ciao e complimenti ad Agiva!

Anonimo ha detto...

CIAO LODOVICO, TI INVIO QUESTA POESIA CHE HO APPENA LETTO DELLA GRANDE ALDA MERLINI OGGI SCOMPARSA.
ATTENDO UN TUO PENSIERO SU QUESTAIMMENSA DONNA CHE HA DATO LUSTRO ALLA CULTURA ITALIANA.
LINO
La mia poesia è alacre come il fuoco
trascorre tra le mie dita come un rosario
Non prego perché sono un poeta della sventura
che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,
sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,
sono il poeta che canta e non trova parole,
sono la paglia arida sopra cui batte il suono,
sono la ninnanànna che fa piangere i figli,
sono la vanagloria che si lascia cadere,
il manto di metallo di una lunga preghiera
del passato cordoglio che non vede la luce.
ALDA MERLINI, LA VOLPE E IL SIPARIO