giovedì 17 settembre 2009

Che significa vicinanza alle famiglie?


Sono addolorato per le vite umane perse, sono addolorato per le famiglie che hanno perso i loro cari. Sono addolorato per quello che è dichiarato. Sono offeso come cittadino. Sono mortificato per la mia impotenza, e infine mi scuso per chi si sentirà offeso per quanto ho scritto qui di seguito.


Scegliere di fare il soldato volontario significa porsi nella condizione di uccidere e di essere ucciso. Questa scelta, a volte è fatta per “vocazione”, altre perché non c'è altra possibilità. In ogni caso la morte di ogni soldato è responsabilità di chi governa - termine da me inteso come governo in senso stretto e opposizione - e in tal senso responsabilità di tutti noi, che non vogliamo capire il senso profondo della parola “vita”. Personalmente mi dissocio dal comune modo di pensare perché non condivido la guerra, qualunque essa sia. Soprattutto non posso pensare, nemmeno lontanamente, che la democrazia debba essere imposta con l’uso delle armi, per di più in casa altrui. Se fosse così la democrazia sarebbe simile alla più truce delle dittature. Penso invece e ne sono più che convinto, che la democrazia si costruisce con l'amore, il rispetto, la condivisione e soprattutto con il rispetto della vita altrui e della nostra.

1 commento:

Jeanluc ha detto...

Ciao,i tuoi post sono sempre molto interessanti e ricchi di spunti su cui pensare! Concordo la democrazia va creata con l' amore e aggiungo che la guerra porta solo altra guerra. Purtroppo non credo che l' amore sarebbe servito per portare là la democrazia, ancora più difficile pensare quale siano le soluzioni migliori, ma una sola certezza, troppi morti da ogni parte.... Vedi, poche righe e molti interrogativi. bel post, ciao a rileggersi