venerdì 26 giugno 2009

Profeti perdutti

Un uomo deve sapersi controllare, specialmente se è un uomo maturo o più che maturo, altrimenti è malato nel corpo e ancor di più nell’anima. Mi spiace per questi uomini e spero e prego che chiudano i loro occhi senza accorgersi delle loro miserie. Infatti, la superbia ma soprattutto l’ignoranza non permette a molti di fare i conti con se stessi e se da un lato è un male per la collettività, è un bene per loro.
L’umanità continuerà il suo percorso, uomini nuovi nasceranno e molti di loro faranno cose migliori. Alcuni uomini, dei privilegiati, quelli che avrebbero potuto essere dei profeti e che avrebbero potuto spendere le loro energie per realizzare il Paradiso qui sulla terra, rimarranno solo nella storia che è solo passato, perdendo l'occasione di partecipare alla realizzazione del futuro. Quello che va oltre la barriera della nostra conoscenza è solo nulla per noi, il Paradiso dobbiamo cercarlo qui con i nostri piedi e con la nostra testa.

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