venerdì 26 giugno 2009

L'arrivo di Michael Jackson

Ci rimettemmo in cammino ma dopo pochi passi ci venne incontro un uomo apparso dal nulla. Era avvolto in un grande scialle nero e aveva degli enormi occhiali scuri. Il suo viso era pieno di spigoli, un volto quasi irreale e in un certo senso inquietante. Era Michael Joseph Jackson ci stava venendo incontro, anzi quando ci vide aumentò il ritmo del suo passo dinoccolato. Quando fu alla nostra altezza, ci disse «Salve, sono appena arrivato e non so dove andare, non so cosa fare. L’unica cosa certa è che non voglio incontrare mio padre» Keith rispose «Non so proprio come aiutarti, puoi venire con noi così ti ambienti. Se preferisci, puoi andare al Bar di Marta, però ti perderesti, anche se non è lontano. Qui abbiamo molto tempo da perdere, tutto quello che si vuole. Vieni con noi andiamo al Palazzo» Mentre Keith parlava, Michael si era avvicinato al Pozzo e stava per guardarci dentro «Non farlo!» gli urlò Keith «Non ora, sei appena arrivato e sarebbe un trauma troppo forte per te. Torna qui» Michael si voltò con un’espressione di spavento e si allontanò «Va bene, eccomi» mi guardò con un’aria poco interessata e posò i suoi occhi scuri sul mio compagno «Ma tu sei Keith, Keith Moon, il batterista degli Who, certo sei tu. Allora va bene vengo con te». Così riprendemmo il cammino verso il palazzo, io dietro i due, che iniziarono a parlare. Pensavo tra me «Come può essere, quando e successo, avrebbe dovuto fare una serie di concerti a Londra. E tutti i suoi bambini! Dove li ha lasciati? Come li ha lasciati questo pazzo!». Mi scossi dai miei pensieri e guardai il Palazzo che sembrava sempre più lontano ed era offuscato da una leggera nebbiolina.

Michael Joseph Jackson, cantante, cantautore, ballerino, compositore, musicista, arrangiatore e produttore discografico statunitense (Gary, 29 agosto 1958Los Angeles, 25 giugno 2009).

1 commento:

Jeanluc ha detto...

Una grande perdita per la musica in generale. La sua scomparsa ha avuto una risonanza impressionante, come lo fu per altri miti come Elvis e Lennon. Non sono stato un suo fan, ma questo non vuol dire non riconoscere la grandezza di questo artista. Addio Jacko!