giovedì 18 giugno 2009

Lancelot

Il Cavaliere lesse dal libro a voce alta «”Among the battlewise fellowship of the Round Table. Sir Lancelot stood above all others. He proved himself and increased in honor and worship until he was known as the best knight in the world. No one defeated him in battle, just, or tournament except by enchantment or treachery. This was that same Lancelot who, when he was a child, heard Merlin prophesy for him preeminence above the knighthood of the world”. Treachery, la slealtà. Uno dei mali peggiori che può colpire un uomo. Gli incantesimi non sono evitabili, ma la slealtà si». Il Cavaliere s’inginocchiò e guardò attraverso il ghiaccio, poi si rialzò e vide Niniane che gli sorrideva. Una mano affusolata della fata, come un alito di vento, gli accarezzò i capelli striati di bianco a seguito al combattimento del raggio azzurro. Il Cavaliere appoggiò un piede sul pattino della slitta e diede una leggera spinta con l’altro, la slitta scivolò via leggera e Niniane sorrise.
Il libro da cui è tratto il brano letto da Sir Lancelot è The Acts of King Arthur and His Noble Knights di John Steinbeck

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