lunedì 30 marzo 2009

Lodovico e Jim Douval al Mallory Sister's Scottish Pub di Kansas City

Lodovico è partito venerdì notte, dopo il concerto degli SDBB al Fiori Oscuri di Milano, ed è volato a Kansas City, dove sabato, ha suonato con Jim Douval al Mallory Sister’s Scottish Pub. Grande successo di pubblico. Questa volta è stato Lodovico a far volare il basso in aria, ero presente, è stato uno spettacolo straordinario solo Pastorius riusciva a farlo. Jim Douval è stato fantastico come sempre! Tornerò a Parigi sabato prossimo mi sono preso una settimana di riposo. Kansas City è una città bellissima e molto accogliente.

sabato 28 marzo 2009

........senza hanburger e patatine non si suona!


Partendo per Kansas City, il bassista dei Dragons ha detto «Spero di poter convincere Jim Douval a venire a suonare al “Fiori Oscuri”, ma senza hamburger e patatine non si suona!».

"Fiori Oscuri" di Milano


Grande affluenza di pubblico al concerto della Swimming Dragon Blues Band che si è tenuto nel prestigioso locale “Fiori Oscuri” di Milano. Il pubblico è stato così numeroso che la provvista di hamburger non è stata sufficiente a soddisfare le richieste, per fortuna questo non è successo all’ottima birra, che ha reso famoso il locale in tutto il mondo.

Una foto del Marocco nel ghiaccio

Il Cavaliere della Slitta rimase a lungo a guardare la foto che aveva in mano. Quella sera il vento era più gelido del solito e la polvere di ghiaccio gli sferzava il volto. Impassibile guardava quel lontano ricordo, una foto di un bravo fotografo, un amico. Alzò lo sguardo e guardò oltre la distesa di ghiaccio, oltre la solitudine e s’immaginò i rumori, il vociare, gli odori e i sapori intorno ai due abitanti del Marocco, s’immaginò i loro pensieri. Ogni mossa per quanto pensata e studiata potrebbe essere sbagliata, l'ultima, nessuno è mai nel giusto. Una folata di vento lo costrinse ad abbassarsi il cappuccio sulla faccia e la foto volo via, gli odori riempirono l’aria e vide Lino mentre scattava quell’immagine lontana che fuggiva nel tempo. Angelo con uno scatto corse dietro la foto, la afferrò delicatamente e la riportò al suo amico. Il cavaliere la prese e la infilò nella tasca interna del suo mantello che svolazzò nell’aria.

martedì 24 marzo 2009

I met Jim Douval at Fiori Oscuri in Milan

Se non avete mai sentito suonare Jim Douval, allora avete percepito solo il silenzio intorno a voi. Quando Jim Douval suona, sulle pareti del locale dove si esibisce, si vedono praterie africane e animali correre. Sono le note che fuggono le fiamme incandescenti del blues. Quando Jim Douval suona, il silenzio si confonde con il suono, il suono con il suono e il suono con il silenzio. Se guardate il pavimento, potete vedere le mamme di tutto il mondo che allattano i loro bambini e negli angoli altri bambini più grandi che giocano. Bambini di tutte le razze e di tutti i colori che ridono. E’ inutile mentirsi, non siete felici e le note di Jim Douval vi portano in alto. La chitarra di Jim Douval, insieme a voi, vola e scende appoggiandosi sul palmo della sua mano. Jim Douval si, che sa suonare la chitarra. The first time that I met the blues, I met Jim Douval. Baby devo partire, il mio amico Jim Douval mi aspetta, non posso più restare. Sarà difficile stare lontano da te, ma il mio amico Jim Douval mi sta cercando.

Talent Night. You've got to Sing it to Win it


Host: FIORI OSCURI
Type: Musisc/Art - Concert
Network: Global
Start Time: Friday, March 27, 2009 at 8:00pm
End Time: Saturday, March 28, 2009 at 2:00am
Location: "FIORI OSCURI", BRERA
Street: via Fiori oscuri 3
City/Town: Milano, Italy
Phone:0286917474
Email: info@fiorioscuri.it

Fiori Oscuri and The British Chamber of Commerce are proud to host a Talent night for Milan's up-and-coming performers. Hamburgers & Beer €10, Cocktails €8

Special Guest: The Swimming Dragon Blues Band

lunedì 23 marzo 2009

Il preservativo e la libertà

Penso che l'atto sessuale sia uno degli aspetti che differenzia l'umanità dal mondo animale, nel suo aspetto più "genuino" è un atto di libertà e come tale è un dono di Dio, che ogni uomo dovrebbe imparare a rispettare e che si dovrebbe smettere di condannare. L’uso del preservativo è un atto di rispetto nei confronti della salute e della libertà del proprio partner. L’uomo è libero di utilizzarlo o meno, ma la sua condanna è inammissibile e incomprensibile

martedì 17 marzo 2009

Anche i cavalieri piangono

Il Cavaliere della Slitta era seduto su un cumulo di neve e piangeva, anche Angelo guaiva. Intorno c'era molto silenzio. La luna illuminava il paesaggio, il resto era amarezza. Niniane era triste, ma a chi interessa tutto questo?
Ogni uomo è solo, un lampo impercettibile nell'Universo. La slitta rincominciò a correre tra il bianco del ghiaccio e il nero della notte, una linea retta lanciata verso l'infinito.

lunedì 9 marzo 2009

Joe Zawinul's keyboards


Dall’altra parte della piazza stava arrivando Joe, Joe Zawinul. Jaco smise di suonare, mi guardò negli occhi e disse «ciao, ho lasciato nella sala di registrazione un basso fretless, è tuo, suonalo, vedrai riuscirai a fare tutto quello che faccio io» «Questo è il più bel regalo che potevi farmi» risposi stringendogli la mano, lui sorrise prese il suo basso, lo appoggiò dal lato della “paletta” sul palmo della mano e lo tenne così in equilibrio, poi lo lanciò in aria e lo riprese, prima che toccasse terre e rincominciò a suonare. Una melodia infinita si diffuse nell’aria, era quasi palpabile, visibile e, in effetti, Zawinul la prese con le sue mani e la strinse al petto, poi mosse le sue dita nel vento e a tutti sembrò di sentire le acque del Danubio scivolare vicino a noi e poi perdersi via. Su quelle acque azzurre ci parve di vedere un sambuco con un sultano riccamente vestito a prua. Il sambuco si allontanò e sparì all’orizzonte. Avevamo ascoltato la voce del Danubio che Joe Zawinul aveva imprigionato nelle sue note e che ora, libera, si perdeva per tornare alla Terra.


Joe Zawinul, diminutivo di Josef Erich Zawinul, fondatore e tastierista dei Weather Report. Tra le altre composizioni di Zawinul è da ricordare la bellissima sinfonia intitolata “Stories Of The Danube”.

giovedì 5 marzo 2009

Trasmissioni, idee e visioni deformate

I programmi della televisione italiana deformano qualsiasi realtà, pensiero e immagine, non c'è canale che si salvi. E' quasi tutto inguardabile, specialmente i talk show. Se poi si guarda la TV sui nuovi "mega super schermi" tutto viene ancor più deformato! I volti e i polpacci delle gambe delle attrici più affascinanti sembrano delle salsicce, figuratevi il ghigno di Bruno Vespa! A me personalmente non interessa niente, ma i calciatori, anche loro grassottelli, giocano in un campo di calcio irreale, piu lungo e più stretto. Dobbiamo tornare nella realtà e subito, non solo ascoltare è ormai impossibile, ma ci stanno trasformando anche la visione ottica!

mercoledì 4 marzo 2009

Gli occhi d'oro di Niniane


I capelli neri di Niniane coprirono le spalle del Cavaliere e i suoi lucenti occhi d’oro girarono intorno alla sua testa per poi fermarsi nello sguardo di lui. Lo spirito della fata entrò nel profondo del suo cuore. Tutta la creatività del mondo esplose gioiosa nella sua anima e nella sua mente e il Cavaliere si innamorò di Niniane. Angelo era sveglio, di guardia come sempre, e guardava i quattro lati del mondo e ascoltava le sinfonie infinite trasportate dai venti.
Gli altri cani dormivano, un vento leggero sollevava ritmicamente il loro pelo e le loro orecchie si muovevano tutte insieme, in guardia, nel sonno.
Allora il Cavaliere ebbe la risposta alle sue domande. La fata Niniane era l’anima universale e quando tornava da Merlino gli uomini si perdevano e il loro egoismo prendeva il sopravvento. Il male trionfava libero e la storia era percorsa da un filo continuo di orrore e di sangue. La fata non poteva non tornare dal suo amato perché gli uomini non la sapevano amare, non la conoscevano. Il Cavaliere amò intensamente Niniane, senza tradimento, senza paura, senza interessi. Quando capì, la fata lo abbandonò per tornare da Merlino, il solo che poteva condividere la sua sapienza, il mago che gli aveva donato l’esperienza e la conoscenza.
Il Cavaliere conobbe se stesso e seppe di essere l’ultimo della Tavola Rotonda, guardò negli occhi Angelo che guaì vedendolo piangere di commozione. Il suo cuore si addolcì, si alzò, legò i suoi cani ai finimenti, per ultimo Angelo e scivolò via nella silenziosa aurora.
L'illustrazione è tratta da un'opera di De Francesco

martedì 3 marzo 2009

World Air Traffic in 24 hours




Now this is really neat. It's a 24 hour observation of large airline flights. It's starts during daylight in North America. As it gets dark you can see the number of flights decrease while Asia and Europe pick up. Really great.

From space we look like a bee hive of activity. You could tell it was summer time in the north by the sun's foot print over the planet. You could see that it didn't quite set in theextreme north and it didn't quite rise in the extreme south. We are taught about the Earth's tilt and how it causes summer and winter and have had to imagine just what is going on,now the "tilt" is visible.

With this 24 hour observation of aircraft travel on the earths surface we get to see the daylight pattern move as well across the face of the planet.


Testo ricevuto per mail non firmato. Gli autori del sito lo pubblicano senza assumersene la responsabilità.

India. Il sonno del giusto

A volte il benessere non permette un sonno come questo. Più spesso ci rivoltiamo nel letto alla ricerca di una serenità che a volte abbiamo perso e a volte ci è stata tolta. Una vita fugge, scivola nell’inesistenza del tempo. La magia della vita è la sola cosa che abbiamo, è un dono di libertà che possiamo comprendere solo guardandoci reciprocamente con rispetto. Il rispetto di ogni uomo, della sua vita, di come è e di come vuole essere è il vero senso da dare alla parola libertà, che spesso viene usata a sproposito.
Un’immagine può raccontare tante cose, anche quello che abbiamo dimenticato. Se cerchiamo di non farci trarre in inganno dal benessere che pensiamo di avere, questa immagine può, ad esempio, rappresentare il sonno del giusto. Il sonno, poco importa se di una donna o di un uomo, ma sostanzialmente libero.

lunedì 2 marzo 2009

Niniane

Il Cavaliere riprese la sua corsa. Angelo guidava la slitta che scivolava silenziosa sul mare ghiacciato. Intorno non si vedeva più nulla, il ghiaccio era liscio e morbido, non si sentiva nemmeno il rumore dei pattini. Silenzio. Il Cavaliere era alla ricerca di un cespuglio di biancospino che fioriva in eterno. Proprio dentro quel cespuglio dimorava imprigionato colui che tutto conosce, Merlino il mago dell’atemporalità. Galvano fu l’ultimo dei Cavalieri della Tavola Rotonda che udì la sua voce e poi di lui non si seppe più nulla. Merlino si era perso nella sua stessa sapienza. Il suo grande amore Niniane lo aveva imprigionato tra i rami di un biancospino e lui, conscio di ciò che stava avvenendo, si era lasciato andare passivamente a lei. Così il mago aveva ceduto la sua bacchetta magica in cambio di una delizia infinita, infatti, Niniane entrava ed usciva a suo piacimento dal cespuglio, ma tornava sempre da lui perché un amore indissolubile li legava per l’eternità. La conoscenza e l’esperienza si erano unite indissolubilmente con la coscienza. Ma perché Niniane entrava ed usciva continuamente dal biancospino e dove andava? Questo voleva capire il Cavaliere.