lunedì 9 febbraio 2009

Eluana

La poesia che Lodovico ha pubblicato mi spinge ad esprimere la mia opinione. Avrei preferito il silenzio, che a volte indica la via giusta da seguire. Qui a Parigi, per fortuna, le voci assordanti e confuse che tormentano il buon senso non arrivano e chi le vuol sentire deve andare a cercarle. Per Eluana e per il suo papà dovrebbe esserci solo un grande amore, un amore collettivo che nella sua forza potrebbe essere miracoloso, ma questa strada è scartata a priori, non è presa neanche in considerazione. Quanto è miracoloso il silenzio! Al contrario una serie di personaggi, più o meno importanti, parlano di una situazione che non conoscono e che non possono capire. Nessuno di queste persone tra cui il Papa, Berlusconi, il presidente Napolitano, Jannacci sa esattamente di cosa parla, perché non sono né Eluana, né il papà di Eluana. Parlano seguendo altri obiettivi o più semplice propri pensieri o paure. A questi si aggiunge una massa di media e di giornalisti che sanno benissimo perché ne scrivono e ne parlano!
Questo è un caso in cui ognuno è libero di pensare quello che vuole, ma nel silenzio del suo intimo. Sono sicuro che la scelta del papà di Eluana sia una scelta più che consapevole, una scelta che arriva da un profondo amore, un amore che soffre da sedici anni, un tempo interminabile per un padre. In questi giorni ho dei motivi personali che mi portano a riflettere su questa problematica. Un domani, che come timore è concreto, potrei avere un margine di rischio di rimanere in coma, sono terrorizzato da questa evenienza, un fatto, un dramma che supera la tragicità della morte. Sto chiedendomi cosa lasciare scritto, cosa dire ai miei cari nel caso tale evento capitasse. La mia mano non sa cosa scrivere, così come non riesco a firmare le petizioni a favore del papà di Eluana. E’ una scelta difficile e se un papà è arrivato a prendere questa sua, personale, libera decisione, non può che essere giusta ma sua, personale e libera. Firmare una petizione, anche a suo favore, sarebbe come intervenire in questa sua, personale, libera decisione. Per quanto mi riguarda scriverò quello che Dio mi suggerirà e sicuramente quando lo scriverò non avrò tutti i dubbi attuali. Dio protegge il mio pensiero di uomo libero. Gli uomini, in particolare quelli di potere dovrebbero imparare ad ascoltare di più il silenzio e fare meno rumore. Questo è quello che penso.

1 commento:

Anonimo ha detto...

molto bello