domenica 8 febbraio 2009

Alcuni hanno perso l’infinito

Il cavaliere seduto sulla sua slitta guardava la scacchiera. L’ombra al suo fianco l’ascoltava in silenzio «….si sono mangiati e digeriti i nostri sogni e li hanno trasformati in miseria. Alcuni, che con impeti eccessivi, erano a quei tempi saliti sui punti più alti delle barricate, oggi grassi e flaccidi, usano la loro intelligenza facendo battaglie per queste miserie. Alcuni cantano, alcuni recitano, alcuni scrivono, alcuni parlano. Solo correndo con questa slitta insieme ai miei cani posso fuggire nel silenzio e rivedere l’infinito» «vedo che questa sera non vuoi muovere il tuo pezzo, sei sotto scacco, stai forse prendendo tempo?» disse l’ombra. Il cavaliere rise di gusto, buttando il capo indietro. Angelo piegò il collo e lo guardò in diagonale con una luce, lanciata dai suoi occhi azzurri, divertita.
L’ombra si alzò e sparì, il tramonto aveva lasciato spazio alla notte. Il cavaliere guardò le stelle cantando «Hey Joe, where you going with that money in your hand. I say hey Joe where you going with that money in your hand. Well I’m going to see my woman, you know I heard she done messed aroundd with some other man. I heard she did…..»

Nessun commento: