lunedì 26 gennaio 2009

Un lupo nella notte

La neve era così alta che la slitta si era incastrata in un cumulo, il cavaliere si era seduto su un tronco d’albero e guardava tristemente Angelo. Gli occhi grigi del cane ricambiavano il suo sguardo con espressione interrogativa. Gli altri cani si erano abbattuti nella neve e ansimavano per lo sforzo fatto. Un silenzio assoluto circondava il gruppo. L’ombra uscì dal bosco con il suo mantello nero e il cappuccio calato sugli occhi. Il cavaliere non poteva mantenere il suo appuntamento, la sua mossa si era rivelata sbagliata ed ora l’ombra era venuta per muovere il suo pezzo, ma il tempo era a fianco del cavaliere, il tramonto si stava trasformando in notte, l’ombra si confuse e sparì. Time, time, time is on my side, yes it is. Il cavaliere si alzò, prese dal suo zaino le calzette per tenere calde le estremità dei suoi cani e le mise ad ognuno di loro, poi si infilò nel sacco a pelo. Angelo annusò l'aria e si acquattò al suo fianco. Un lupo ululò nella notte e tornò un silenzio naturale, notturno, tranquillo.

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