mercoledì 10 dicembre 2008

Ore 13.00 in un bistro


C’è un certo numero di persone, troppe, che godono di molta visibilità e che hanno il diritto di pensare in pubblico e di sostenere gli interessi più vari. C’è poi un’altra elevata percentuale di individui che aspira allo stesso onore. Tutti gli altri si sentono giudici di costoro e ciascuno può dire le cose più incredibili. Come Voltaire, mi domando se questa è la libertà.

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