giovedì 4 dicembre 2008

Germana


C’era una volta una nobile anatra di nome Germana seduta ad un tavolo di un caffè, che stava bevendo e leggendo il giornale insieme al suo amico Rana de’Ranis. L’anatra disse al suo compagno «questo Natale mi piacerebbe andare a trovare il nostro amico il coniglietto Tortino di Carota, che ne dici?», «Bella idea» rispose de’Ranis piegando annoiato il giornale, appoggiandolo poi delicatamente sul tavolino. Quel giorno a Stoccolma, l’aria era piacevole e c’era anche un raro sole.
James il cane si affacciò alla porta del caffè e guardò negli occhi Lodovico, che restò leggermente imbarazzato e si allontanò. Rana de’Ranis e Germana si infilarono i loro caldi cappotti e uscirono. Camminarono silenziosamente per un po’ di tempo, ma ad un certo punto si sentirono osservati, si girarono e incontrarono gli sguardi dei due loro amici, le giraffe Luc e Matilde. «Olà, qual buon vento?» disse Germana, «appunto il vento» rispose Luc, «in che senso?» chiese Germana, «il vento del nord, non sentite soffia, è ora di partire», «Già» disse de’Ranis «andiamo» e si avviarono lasciando dietro di loro Natale con i suoi assistenti. Germana si voltò un’ultima volta a salutare Natale, voltò l’angolo della via e sparì insieme ai suoi amici nel vento.

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