lunedì 27 ottobre 2008

La fluidità del pensiero

E’ piacevole camminare lungo la Senna senza sapere esattamente dove andare. Oggi è molto nuvoloso, piove e così sono tornato in studio presto. E mi sono concentrato sulla lezione che devo preparare per domani. I miei studenti sono pochi ma molto attenti e presenti e questa è una gioia per un professore. Domani parlerò di un argomento che piace molto a Lodovico. Parlerò della fluidità del pensiero. Il pensiero diviene fluido, quando si aprono le barriere dell’esperienza e lo si lascia scivolare libero eliminando anche la coscienza del tempo e dello spazio. Allora è possibile percepire il fluire. Si vedrà il mondo materiale fondersi, trasformarsi in un unico flusso, una continuità di fluire, un divenire.

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